Il  Premio Asimov 2019 è stato vinto dal neurofisiologo  Lamberto Maffei  con L’elogio della parola (Il Mulino, 2018), ma  hanno vinto anche i 154 studenti che sono stati premiati sabato 13 aprile nelle 11 sedi regionali partecipanti in collegamento Skype.

Anche i 14  studenti marchigiani sono da elogiare per la loro spigliatezza e competenza: nessun timore reverenziale di fronte ad un pubblico composto da docenti,  dai  loro genitori e dal Rettore dell’UNICAM, prof. Claudio Pettinari  che li ha ospitati nella sede di Civitanova Marche,  ma tanta passione nel voler raccontare come il libro da loro recensito sia stata una lettura importante ed avvincente, espressa dai loro occhi luminosi (come ha fatto notare David Fiacchini).

È stata l’impeccabile Sara Mariani la prima del nostro Istituto a salire in cattedra, seguita dal coloratissimo Luca Ravot: i due studenti hanno brillantemente presentato il libro di Manzi, Ultime notizie sull’evoluzione umana (Il Mulino, 2017).  Ma ecco sul palcoscenico Damiano Santoferrara che ha auspicato che non si dimentichi la dimensione storico-filosofica in ambito scientifico (ha recensito Kaplan, Intelligenza artificiale, edizioni LUISS, 2017); infine la “pasionaria” Rosa Sagripanti (che ha messo in pratica l’auspicio del Rettore per uno studio ed un insegnamento frutto di una passione infinita), ci ha entusiasmato con le sue  condivisibili riflessioni sul libro di Saracco, Chimica verde 2.0(Zanichelli, 2017).

Peccato che due nostri studenti non abbiano potuto partecipare perché impegnati in altre attività, ma Sara Martellini è riuscita a realizzare un video di presentazione del libro di Maffei (risultato poi vincitore), che è stato ben apprezzato,  mentre i genitori di Edoardo Cerquetti hanno potuto soltanto ritirare il riconoscimento del proprio figlio, vincitore con una recensione dell’ottimo testo di Kaplan. Anche  Beatrice Elisei, presente con i genitori, è stata premiata con una menzione speciale perché nonostante avesse ottenuto un punteggio alto, è risultata terza per la recensione di Viaggi nel tempo di James Gleick, (Edizioni Codice 2018).

Tutti sono stati contenti di questa manifestazione, curata magistralmente da David Vitali, responsabile del Dipartimento di Fisica dell’Università camerte, il quale ha sottolineato l’alta qualità delle recensioni realizzate, nessuna delle quali sospette di plagio! Inoltre il dipartimento ha messo a disposizione per le 3 studentesse non premiate, ma che hanno raggiunto dei punteggi alti, una quota per poter raggiungere il 9 maggio la Fiera del Libro di Torino per partecipare alla presentazione del premio Asimov. Per tutti i partecipanti entrata gratuita alla Fiera.

Una vera festa, insomma, che ha premiato dei giovani che non disdegnano la lettura in questi tempi in cui molti non l’amano più: un buon auspicio per la prossima avventura del premio Asimov 2020!